Questo è quello che chiede la Wizards of the Coast, fermare la produzione [e la traduzione] di materiale D&D3.5. Questa notizia, apparsa sui forum della 25th Edition (link alla post), ha suscitato molte polemiche da parte dei giocatori che ancora giocano a questa edizione. Uno dei problemi maggiori che sono sorti è la non terminazione della quest Dragonlance divisa in 3 parti che termina con il Prezzo del Coraggio, manuale che non vedrà mai la luce in italiano, lasciando molti giocatori con solo due parti di quest tradotta.
Personalmente per quanto capisca che la WOTC stia cercando di sollevare il più possibile la 4a Edizione, non mi trovano completamente d'accordo con questa politica: infatti sappiamo che ormai pubblicare manuali Edizione 3.5 è un'operazione in perdita quindi trovo che se uno dei loro partner avesse voluto rischiare tanto, avrebbe anche potuto lasciare che venisse fatto. Sicuramente queste poche vendite non sarebbero andate ad intaccare le vendite dei manuali 4E.
Così in questo momento gli italiani si ritrovano senza il Prezzo del Coraggio tradotto (davvero uno dei pochi manuali che forse era davvero necessario tradurre) e soprattutto senza Grand History of Faerun, un manuale senza infamie nè lodi, che avrei probabilmente preso :).
Vi lascio una parte della comunicazione di kal woiner (nuovo amministratore del forum e del sito Magic Market - 25th Edition):
[...]
Veniamo al nocciolo
WotC ci ha comunicato che "preferisce" che la produzione di materiale legato alla 3.X sia interrotta … abbiamo presentato le nostre motivazioni e la WotC ci ha esposto le sue pertanto dobbiamo attenerci a questa indicazione. Oltretutto la stessa vendita dei manuali già pubblicati è una attività al limite delle strategie di WotC per il brand D&D .. attività che al momento prosegue ma che è fortemente esposta alla continua valutazione di compatibilità con le politiche di sviluppo del gioco.
Capisco le vostre necessità e vi posso garantire che sono state tenute in considerazione da MM25 e anche dalla stessa WotC ... e allo stesso modo capisco anche le motivazioni di WotC. La promozione di un brand di valore mondiale non è un lavoro facile ed è impossibile che le decisioni del proprietario siano sempre capaci di soddisfare tutti e al tempo stesso di essere le migliori per il brand, per la sua crescita e per la crescita della comunità.
sabato 27 dicembre 2008
giovedì 4 dicembre 2008
Chiarificazioni 4E: Nube di Pugnali
Stavo dando uno sguardo alle message board della WOTC quando casualmente mi son trovato di fronte ad una domanda riguardo questo potere. Ora non ricordo la domanda precisa ma, mentre continuavo a leggere, un dubbio ha cominciato ad assalirmi.
E così, quello che pensavo, ero sicuro, fosse un errore del Manuale del Giocatore in italiano era in realtà un mio errore. Mi riferisco al potere Nube di Pugnali, potere a volontà di attacco di primo livello del Mago.
L'area dell'incantesimo è Area 1 quadretto entro 10 quadretti, e ho sempre pensato che fosse emanazione 1. Quindi ho sempre evocato (e fatto evocare ai miei giocatori) un'area di 3x3 quadretti invece che un singolo quadretto come dovrebbe essere. C'è anche da dire che la WOTC poteva scrivere Emanazione ad area 0 entro 10 quadretti, probabilmente, anche se più ostico da immaginare, sarebbe stato più preciso. Bè effettivamente mi era sembrato troppo funzionale come potere contro i gregari ed infatti non capivo per quale motivo c'erano tantissime persone che ne parlassero male. Anche adesso non è male, anche se ovviamente è molto ridimensionato.
Però ci sono rimasto male :D, il mio mago aveva proprio ultimamente deciso di riaddestrarsi per prendere questo potere.
Comunque, per permettere a chi legge di evitare di fare i miei stessi errori, vorrei consigliarvi di seguire l'area del forum della 25th Edition Segnalazione errata in cui moltissimi utenti (tra cui io) scrivono spesso per indicare i possibili errori di traduzione dei manuali italiani, e vengono raccolti in comode liste, affiancati dalle traduzioni degli errata ufficiali rilasciati dalla WOTC.
Almeno finchè la 25th Edition non deciderà di prendere in mano la cosa e rilasciare un errata ufficiale dei suoi manuali ;).
E così, quello che pensavo, ero sicuro, fosse un errore del Manuale del Giocatore in italiano era in realtà un mio errore. Mi riferisco al potere Nube di Pugnali, potere a volontà di attacco di primo livello del Mago.
L'area dell'incantesimo è Area 1 quadretto entro 10 quadretti, e ho sempre pensato che fosse emanazione 1. Quindi ho sempre evocato (e fatto evocare ai miei giocatori) un'area di 3x3 quadretti invece che un singolo quadretto come dovrebbe essere. C'è anche da dire che la WOTC poteva scrivere Emanazione ad area 0 entro 10 quadretti, probabilmente, anche se più ostico da immaginare, sarebbe stato più preciso. Bè effettivamente mi era sembrato troppo funzionale come potere contro i gregari ed infatti non capivo per quale motivo c'erano tantissime persone che ne parlassero male. Anche adesso non è male, anche se ovviamente è molto ridimensionato.
Però ci sono rimasto male :D, il mio mago aveva proprio ultimamente deciso di riaddestrarsi per prendere questo potere.
Comunque, per permettere a chi legge di evitare di fare i miei stessi errori, vorrei consigliarvi di seguire l'area del forum della 25th Edition Segnalazione errata in cui moltissimi utenti (tra cui io) scrivono spesso per indicare i possibili errori di traduzione dei manuali italiani, e vengono raccolti in comode liste, affiancati dalle traduzioni degli errata ufficiali rilasciati dalla WOTC.
Almeno finchè la 25th Edition non deciderà di prendere in mano la cosa e rilasciare un errata ufficiale dei suoi manuali ;).
domenica 30 novembre 2008
Si torna a casa...
Finalmente, sembra passata una vita intera dal giorno in cui venni rapito dai Liberatori. In effetti sono successe molte cose e non sono più lo stesso ragazzo che girava per le strade di Waterdeep in cerca di qualche avventura da sogno. Sebbene abbia vissuto quella tanto desiderata avventura certamente non era come me l'aspettavo mentre ascoltavo le storie raccontate davanti al camino: niente eroi valorosi e nobili scopi, ma sangue, dolore, bassezze morali e morte. Non potrò mai dimenticare lo sguardo vacuo del corpo morto di Rakansis, il puzzo di morte che infestava il cimitero dissacrato da quella perfida spia e il lago di sangue nelle profondita della fortezza. Per fortuna però ci sono stati anche dei lati meno oscuri, il forte legame con Salem il mago, mio compagno di sventura, l'aver liberato tre draconici prigionieri nella fortezza che ci hanno poi aiutato a purificare quel luogo infestato. Ora finalmente è finità, Kalarel, il servo della Dea Oscura, è morto, il portale chiuso; abbiamo perfino ritrovato Douval, così da accontentare le richieste di quella meschina associazioni che sono i Liberatori. Finalmente questa volta sembrano aver detto il vero, se tutto filerà liscio domani mattina io, Salem e se vorranno anche gli altri nostri compagni, ci imbarcheremo sulla nave che ci aspetta per riportarci a Waterdeep, lontano da questa terra straniera e che spero con tutto il cuore di non rivedere mai più. Pochi giorni mi separano da casa, dai miei genitori e dai miei fratelli e sorelle, non vedo l'ora di riabbracciarli e forse allora rilassandomi tra volti familiari potrò parlare serenamente di questa mia avventura e magari scriverci su una ballata. Poi verrà il momento di stanare quei malefici buggiardi che si fanno chiamare Liberatori e svelare al mondo intero di quali meschini inganni e ricatti sono capaci pur di farsi passare per protettori della giustizia...
domenica 23 novembre 2008
L'avventura di Salem - Fortezza sulla Coltre Scura
Sono più di dieci giorni che siamo approdati su quest'isola e ancora non abbiamo sventato il piano di Kalarel. Quel bastardo è più preparato di quanto immaginassimo. Ci ha dato una severa sconfitta la volta precedente, ma fortunatamente siamo stati graziati dagli Dei: un alleato ci osservava e ci ha protetto.
E' tempo di tornare, le ombre intorno alla fortezza diventano sempre più lunghe man mano che il tempo passa, l'aria è diventata fredda e tutti sentiamo che c'è qualcosa che non va. Persino dormire non è più un piacere, i nostri sogni sono pieni di forme nere mostruose.
Kalarel, è arrivato il tuo momento. Non ti permetteremo di aprire il portale. Cacceremo le ombre dalla fortezza e il Drago di Platino tornerà a risplendere.
E' tempo di tornare, le ombre intorno alla fortezza diventano sempre più lunghe man mano che il tempo passa, l'aria è diventata fredda e tutti sentiamo che c'è qualcosa che non va. Persino dormire non è più un piacere, i nostri sogni sono pieni di forme nere mostruose.
Kalarel, è arrivato il tuo momento. Non ti permetteremo di aprire il portale. Cacceremo le ombre dalla fortezza e il Drago di Platino tornerà a risplendere.
martedì 18 novembre 2008
Salem
Un giovane si avvicina con passi decisi verso di te. Capisci subito che non è un mendicante: i suoi abiti blu notte in stoffa, sono di buona fattura e ogni suo passo senti tintinnare qualcosa, forse monete o forse qualche gioiello. E' un ragazzo ordinario, neanche 30 anni, capelli corti, altezza nella media, forse un pò troppo gracile, ma è difficile da capire. I suoi occhi però, li osservi e capisci che questo ragazzo, per quanto sia giovane, ha visto molte più cose di te; i suoi occhi sono carichi di sentimenti e emozioni.
Descrizione fisica:
Razza: Mezzelfo
Età: 27 anni
Altezza: 1,74 m
Peso: 57 Kg
Capelli: castano scuri, tagliati corti
Barba/baffi: no
Occhi: verde grigio
Equipaggiamento:
Salem indossa un'armatura di stoffa blu notte dai ricami grigi, completa di guanti dello stesso colore e di stivali marrone scuro. Alla cintura è appeso un borsello di monete e la sua [nuova] bacchetta di legno scuro, un pezzo di legno levigato e su cui è inciso un piccolo ricamo senza un senso preciso. Porta sulle spalle uno zaino da avventuriero, dove tiene i suoi pochi averi.
Descrizione caratteriale e mentale:
Allineamento: Buono
Salem ha la capacità di capire facilmente le intenzioni degli altri e si comporta di conseguenza. Quando capisce che si può fidare della persona che ha di fronte, si apre totalmente e lo considera un amico. D'altro canto è anche un ragazzo abbastanza vendicativo e che si lascia andare all'ira facilmente. Fortunatamente tende a diventare aggressivo solo con gli esseri malvagi. E' molto curioso, probabilmente dovuto al suo apprendistato da mago, e non si lascia fermare dagli ostacoli, anche se capita non poche volte che la sua soluzione migliore sia di "abbattere fisicamente l'ostacolo".
Background:
Classe: Mago
Nato in un villaggio vicino Waterdeep, da madre umana e padre elfo, ha vissuto fino all'età di 15 anni come un normale ragazzo. Nel suo sedicesimo anno d'età, mentre faceva alcune compere per la madre a Waterdeep, venne avvicinato da un uomo che affermava di aver intravisto in lui le potenzialità per diventare il suo apprendista, l'apprendista di un mago, di Emidos Fiammanera. Salem sapeva dentro di sè che l'uomo non stava mentendo e non aveva intenzioni ostili quindi, dopo aver preso un po' di tempo per pensarci, decise di accettare l'offerta.
Salem non sapeva di preciso cosa fa l'apprendista di un mago, ma scoprì presto che uno dei suoi compiti maggiori era quello di fare da servo ad Emidos, pulendo e riorganizzando il laboratorio. Per quanto non amasse questo aspetto del suo apprendistato, la possibilità di assistere agli esperimenti di Emidos, la possibilità di incontrare altri maghi, la possibilità di viaggiare in altri luoghi e la possibilità di poter leggere molti dei libri della libreria di Emidos lo ripagavano della fatica. Gli anni passavano e Salem era ormai diventato qualcosa in più di un semplice apprendista, conosceva i trucchi più semplici e aveva cominciato a padroneggiare alcuni incantesimi più forti nonchè qualche rituale. Emidos, con un'apprendista più capace e meno cose a cui pensare, aveva cominciato a studiare rituali più complessi. Uno di questi gli avrebbe permesso di apprendere nuove conoscenze e nuovi poteri attraverso un patto con un'entità immortale. Quando Emidos celebrò il rituale, Salem partecipava come assistente: Emidos lasciò che un potente diavolo si impadronisse del suo corpo e quando Salem tentò di interrompere il rituale, Emidos gli si rivoltò contro facendo bruciare il corpo di Salem di una fiamma nera. Salem non aveva mai visto il suo maestro in quel modo, gli occhi di Emidos avvampavano di fuoco soprannaturale e la sua voce era totalmente distorta; Salem non era sicuro che quello fosse il suo maestro.
Da quel giorno Salem combatte una guerra contro il male, il suo sogno è di debellare Toril da ogni essere malvagio e infine trovare il suo maestro. E se questo significa attraversare i piani ed entrare nella casa dei diavoli, Salem ne è consapevole e non è spaventato.
Tratti particolari:
Le cicatrici lasciate dal fuoco di Emidos il giorno del rituale sono scomparse dopo breve tempo, ma in quel momento qualcosa è cambiato dentro. Salem sa di potersi appellare ad una sorta di potere infernale, una specie di dono di Emidos. Quando lo fa il suo corpo si ricopre di segni e bruciature, come se il suo corpo fosse avvolto dalle fiamme. Per qualche secondo Salem è incontrollabile e diventa una furia, non curandosi di nessuno, neanche di sè stesso.
Salem evita il più possibile di usare questo potere: sa che ogni volta che lo usa, si trova un passo più lontano dal trovare Emidos.
Descrizione fisica:
Razza: Mezzelfo
Età: 27 anni
Altezza: 1,74 m
Peso: 57 Kg
Capelli: castano scuri, tagliati corti
Barba/baffi: no
Occhi: verde grigio
Equipaggiamento:
Salem indossa un'armatura di stoffa blu notte dai ricami grigi, completa di guanti dello stesso colore e di stivali marrone scuro. Alla cintura è appeso un borsello di monete e la sua [nuova] bacchetta di legno scuro, un pezzo di legno levigato e su cui è inciso un piccolo ricamo senza un senso preciso. Porta sulle spalle uno zaino da avventuriero, dove tiene i suoi pochi averi.
Descrizione caratteriale e mentale:
Allineamento: Buono
Salem ha la capacità di capire facilmente le intenzioni degli altri e si comporta di conseguenza. Quando capisce che si può fidare della persona che ha di fronte, si apre totalmente e lo considera un amico. D'altro canto è anche un ragazzo abbastanza vendicativo e che si lascia andare all'ira facilmente. Fortunatamente tende a diventare aggressivo solo con gli esseri malvagi. E' molto curioso, probabilmente dovuto al suo apprendistato da mago, e non si lascia fermare dagli ostacoli, anche se capita non poche volte che la sua soluzione migliore sia di "abbattere fisicamente l'ostacolo".
Background:
Classe: Mago
Nato in un villaggio vicino Waterdeep, da madre umana e padre elfo, ha vissuto fino all'età di 15 anni come un normale ragazzo. Nel suo sedicesimo anno d'età, mentre faceva alcune compere per la madre a Waterdeep, venne avvicinato da un uomo che affermava di aver intravisto in lui le potenzialità per diventare il suo apprendista, l'apprendista di un mago, di Emidos Fiammanera. Salem sapeva dentro di sè che l'uomo non stava mentendo e non aveva intenzioni ostili quindi, dopo aver preso un po' di tempo per pensarci, decise di accettare l'offerta.
Salem non sapeva di preciso cosa fa l'apprendista di un mago, ma scoprì presto che uno dei suoi compiti maggiori era quello di fare da servo ad Emidos, pulendo e riorganizzando il laboratorio. Per quanto non amasse questo aspetto del suo apprendistato, la possibilità di assistere agli esperimenti di Emidos, la possibilità di incontrare altri maghi, la possibilità di viaggiare in altri luoghi e la possibilità di poter leggere molti dei libri della libreria di Emidos lo ripagavano della fatica. Gli anni passavano e Salem era ormai diventato qualcosa in più di un semplice apprendista, conosceva i trucchi più semplici e aveva cominciato a padroneggiare alcuni incantesimi più forti nonchè qualche rituale. Emidos, con un'apprendista più capace e meno cose a cui pensare, aveva cominciato a studiare rituali più complessi. Uno di questi gli avrebbe permesso di apprendere nuove conoscenze e nuovi poteri attraverso un patto con un'entità immortale. Quando Emidos celebrò il rituale, Salem partecipava come assistente: Emidos lasciò che un potente diavolo si impadronisse del suo corpo e quando Salem tentò di interrompere il rituale, Emidos gli si rivoltò contro facendo bruciare il corpo di Salem di una fiamma nera. Salem non aveva mai visto il suo maestro in quel modo, gli occhi di Emidos avvampavano di fuoco soprannaturale e la sua voce era totalmente distorta; Salem non era sicuro che quello fosse il suo maestro.
Da quel giorno Salem combatte una guerra contro il male, il suo sogno è di debellare Toril da ogni essere malvagio e infine trovare il suo maestro. E se questo significa attraversare i piani ed entrare nella casa dei diavoli, Salem ne è consapevole e non è spaventato.
Tratti particolari:
Le cicatrici lasciate dal fuoco di Emidos il giorno del rituale sono scomparse dopo breve tempo, ma in quel momento qualcosa è cambiato dentro. Salem sa di potersi appellare ad una sorta di potere infernale, una specie di dono di Emidos. Quando lo fa il suo corpo si ricopre di segni e bruciature, come se il suo corpo fosse avvolto dalle fiamme. Per qualche secondo Salem è incontrollabile e diventa una furia, non curandosi di nessuno, neanche di sè stesso.
Salem evita il più possibile di usare questo potere: sa che ogni volta che lo usa, si trova un passo più lontano dal trovare Emidos.
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